Questo cortometraggio è stato un progetto ‘’Che genere di Fiaba’’, sostenuto dal Consiglio Regionale della Puglia, nell’ambito delle attività di ‘’Futura per la parità’’.
Il mio lavoro, in questo progetto è stato come regista sul set insieme a Cinzia Clemente, attrice/regista altamurana, anche il lavoro di post-produzione è stato realizzato da me.
– L’episodio “Un giorno migliore” punta a trasmettere un messaggio di solidarietà, di speranza e di rinascita.
Alice, nonostante le difficoltà, trova nel supporto degli amici
una via d’uscita. La forza di un piccolo gesto può cambiare molto, e alla fine il cammino verso la guarigione diventa un viaggio condiviso.
Perché la parità di genere è anche nelle malattie, purtroppo.
– II secondo episodio de “| tre volti di Alice” si intitola “L’outfit giusto”.
Questa sceneggiatura punta a mescolare un elemento di comicità con un messaggio profondo: seguire la propria passione non è mai facile, ma a volte osare, può sorprendere!
La parità di genere nel lavoro, nello studio, in tutti gli ambiti, va sostenuta, come un valore.
– In questo episodio intitolato “Un amore fuori sincrono”, la protagonista Alice si trova a confrontarsi con uno “stalker” che in realtà è solo un uomo goffo e timido, ma determinato nel suo modo di esprimere i sentimenti. Alla fine, attraverso una serie di incomprensioni e momenti comici, i due riescono a capire che il suo comportamento è dovuto alla sua forma di affetto. Il finale mostra un incontro che inizia con il caos e si trasforma in una nuova amicizia, con il giusto mix di comicità e riflessione sulla vulnerabilità umana.